ALIMENTAZIONE PER I CANARINI

 

La dieta base per gli uccelli granivori è una miscela costituita da vari semi. Il canarino essendo granivoro deve pertanto essere alimentato prevalentemente con essa.
Bisogna però differenziare le miscele in base alla stagione, preparandole più fresche in estate e più proteiche in inverno come pure nel  periodo di preparazione alle cove.
È inutile dire che i semi da preferire sono quelli freschi e privi di polveri ed altri elementi nocivi come feci ed urine di ratti ma anche di cani e gatti.
Conviene acquistare i semi da rivenditori che danno una certa garanzia e comunque sempre in confezioni sigillate, evitando di comprare semi sfusi.
Per formulare una appropriata dieta,  è utile conoscere la composizione  degli elementi che somministriamo:

SEMI

Proteine

Grassi

Fibre

Scagliola

11.9 %

4.5  %

10.9  %

Ravizzone

20.4 %

43.6 %

6.6  %

Seme di lino

21.5 %

35 %

6.2  %

Miglio rosso

11.6 %

3.7 %

6.8 %

Miglio bianco

12 %

4.1 %

8.3 %

Niger

24.9 %

36.2 %

17.5 %

Avena

15.4 %

6.3 %

2.4 %

Canapa

21.4 %

35.3 %

6.2 %

Sesamo

22 %

42.9 %

10.3 %

Elenco ora la composizione delle miscele per i diversi periodi:

Formula usata durante la stagione non riproduttiva e di riposo

60 % di scagliola
10 % ravizzone rosso del veneto
10 % panico bianco
5  % avena decorticata
5 % lino
5 % cardo
5 % perilla

Formula usata durante la preparazione alle cove e stagione riproduttiva

45 % di scagliola
25 % ravizzone rosso del veneto
10  % avena decorticata
5 % lino
5 % cardo
5 % perilla
5 % sesamo

                           
Semi di scagliola                                                                Miglio rosso

                            
Miglio bianco                                                                     Avena

                                                                                                                                
A quest’ultima, cioè durante la stagione riproduttiva,  la mattina somministro il pastone all’uovo che sostituisco nel pomeriggio con  pastone ammollato con semi di ravizzone sbollentato. ( metto in acqua ed al raggiungimento dell’ ebollizione lo spengo lasciandolo raffreddare).

Durante tutto l’anno uso somministrare, a parte, una miscela di semi di bosco.
Si possono poi aggiungere a piacimento in funzione anche del tempo che si ha da dedicare ai canarini i sottonotati alimenti per aumentare o diminuire il carico di proteine, carboidrati o vitamine, tutto dipende dal clima nel quale sono posti i canarini, dal tipo di allevamento e da cosa si pretende da loro.

Infatti :

Per aumentare le proteine: noci, mandorle, nocciole, pistacchi , soia e suoi derivati,  piselli, orzo, riso,  farro, germe di grano.
Per aumentare i carboidrati: frutta,  castagne, verdura della famiglia dei cavolacei o di altro tipo   purché poco acquose.
Per aumentare i grassi: oli vegetali, noci e frutti oleosi in genere (mandorle, arachidi...), avocado.
Per aumentare il calcio: spinaci, barbabietole, cime di rapa,  soia, semi di sesamo e di girasole, nocciole.

Per aumentare il ferro: verdure color verde scuro, miglio, sesamo , girasole, lievito di birra, fichi, albicocche.
Per aumentare la vitamina A: carote, pomodori, cavolo verde, cime di rapa, verdure color verde scuro, germogli.
Per aumentare la vitamina B: cereali, nocciole, lieviti,  germe di grano, avocado.
Per aumentare la vitamina B12: lievito di birra, germe di grano semi di girasole, alghe, germogli.
Per aumentare la vitamina C: verdura e frutta, come: agrumi, kiwi, ribes, mirtilli,
Per aumentare la vitamina E:  germe di grano e di mais, oli vegetali; piselli.
Sperando di essere stato esaustivo ed utile saluto il popolo di Frammentidinatura.com e buon appetito ai vostri prediletti.